Blog


Divisa in due

Sharon Draper ci aveva stupito con il bellissimo “Melody“: non un libro sulla disabilità, ma un libro in cui la disabilità diventava il cardine narrativo, un libro sulla visibilità contro l’indifferenza, sull’ascolto, sui bisogni inespressi. La brava autrice afroamericana torna a sottolineare l’importanza dell’individuo, a parlare di relazioni sociali, di intrecci in “Divisa in due“, in catalogo per Feltrinelli. Un personaggio immaginario, una protagonista di carta che esce con forza dalle pagine, per raccontare una storia di possibili verità, la fragilità dei nuclei familiari, la difficoltà di gestione degli spazi e dei tempi imposti da una separazione.

Izzy vive una vita doppia seguendo, obbligata, le scelte degli adulti che si devono occupare di lei, come doppia è la ricerca della propria identità, divisa tra una madre bianca e un padre di origini africane. E mentre cerca di conquistare un suo centro, che non si sgretoli di fronte agli imprevisti dei genitori, presi dal vortice di nuove relazioni, si scontra con qualcosa di ancora più forte, imprevisto e violento. Nella sua quotidianità irrompe il termine razzismo, entra il conflitto mai sopito tra bianchi e neri, compaiono pensieri inespressi, timori, paure.

Il libro di Sharon Draper, pur raccontando altro, è testimone della diseguaglianza, quella che è motore del clima di rabbia, di protesta, di desiderio di riscatto, che accompagna i fatti dell’oggi in un’America attraversata da un dilagare di proteste, che devono indurci a riflettere su forme di discriminazione razziale che qualcuno ha definito, con giusta ragione, endemiche.

Ma la storia di Izzy viaggia verso finali più sereni, finali nei quali traspare un desiderio di armonie, di riconciliazioni, nella famiglia e nel fuori.

Sharon Draper, Divisa in due, Feltrinelli, 2020


Silvana Sola

Laureata in pedagogia. Si occupa di letteratura per ragazzi; è formatore in percorsi pedagogici rivolti agli adulti, in progetti di promozione ed educazione alla lettura; docente in corsi di formazione e master sul visivo, sull'arte, sull'illustrazione, sui temi della legalità e del diritto. Docente in Storia dell'illustrazione e coordinatrice del Biennio Specialistico in Illustrazione all'ISIA di Urbino. Co-ideatrice dell'Accademia Drosselmeir (corso di alta formazione per librai per ragazzi e cultori della letteratura per l'infanzia e l'adolescenza), della Libreria per Ragazzi Giannino Stoppani di Bologna, della Cooperativa Culturale omonima. In partenariato con realtà museali europee ha contributo a Didart, progetto di Didattica dell'Arte. Dal 2013 al 2020 è stata presidente di IBBY Italia.


Condividi

Ti potrebbe interessare anche

Sostieni IBBY Italia!
Fai una donazione
Consiglia agli amici
Condividi sui tuoi social