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Primavera di poesia

Il successo di pubblico di una tra le più celebri poesie italiane, l’Infinito, in formato albo illustrato con le immagini di Marco Somà, pubblicato da Einaudi Ragazzi, induce a qualche riflessione.

Prima di tutto, una domanda: quali sono i confini numerici di vendita di un Giacomo Leopardi per ragazzi? Si potrebbe partire da qui per affrontare il tema la diffusione dei libri nel nostro paese. I numeri, che per ora restano sconosciuti a noi lettori, sono bastati per suggerire alla casa editrice di andare avanti con la Poesia, senza fermarsi all’occasione celebrativa del poeta recanatese. Nasce infatti la collana “ Oltre la siepe” di cui l’Infinito, in formato ridotto fa da apripista. Seguono poesie di poeti come Pascoli, Stevenson, Gibran, illustrate da valenti illustratori quali Andrea Antinori, Simona Ciraolo, Angelo Ruta.

La casa editrice triestina non è nuova a collane di poesia: sono trascorsi ormai vent’anni da “Pesci d’argento”, collana che ho avuto l’onore di curare e promuovere, presentando ai ragazzi la poesia contemporanea europea accanto a quella classica italiana, ospitando fra le stesse pagine Dante e Rodari.

A distanza di tanto tempo, durante il quale innumerevoli sono state le iniziative che il gruppo di lavoro di cui faccio parte (Giannino Stoppani) ha promosso, la più importante è stata il Premio BolognaRagazzi Award alla Poesia nel 2005, che consentì un proliferare di iniziative su tutto il territorio nazionale, mi accorgo che quello della Poesia è un ambito che non ho mai abbandonato. Presso le edizioni Giannino Stoppani sono stati pubblicati diversi titoli di Poesia, dalle poesie africane a quelle italiane per la celebrazione del centocinquantesimo dell’Unità d’Italia.

Nel frattempo editori di qualità come Topipittori e Orecchio Acerbo, Lapis, hanno cominciato a prestare attenzione alla Poesia. Ora che il panorama editoriale offre buone opportunità di poesia classica e contemporanea, è venuto per me il tempo di seminare nuovi progetti.

Pascoli vedeva il poeta come un ortolano, e in questa immagine mi rispecchio come una pedagogista che lavora seminando. L’ultimo seme è il Junior Poetry Festival, piantato nel 2019, a Castelmaggiore, comune di quasi ventimila abitanti del territorio metropolitano bolognese. E’ il mio paese di residenza, da me poco conosciuto perché abito in campagna e frequento il centro del paese solo di mattina molto presto per andare all’edicola, prima di recarmi in città. Mentre leggo i giornali vedo tanti bambini e ragazzi in movimento per raggiungere le scuole. Per quei bambini e quei ragazzi ho pensato alla Poesia. Ho chiesto appuntamento alla sindaca e le ho raccontato il perché di un festival internazionale di Poesia per i ragazzi. “You make my day!” È stata la sua risposta e abbiamo scelto la lingua inglese per farci intendere da tutti i partner d’Europa.

Alla prima riunione attorno al tavolo, sedevano diverse figure: una libraia per ragazzi, alcune insegnanti, due dirigenti scolastiche, il team addetto alla cultura dell’Unione dei Comuni. Con Chiara Basile, la libraia, è nata una bella intesa e ci siamo messe al lavoro. Abbiamo scelto i direttori artistici, Bernard Friot e Alessandro Riccioni e siamo partite. Fra gli ospiti della prima edizione Roberto Piumini, Silvia Vecchini, Teresa Porcella e fra i collaboratori tanti volontari lettori. Ora per il 2020, abbiamo allargato la partecipazione ad altri comuni limitrofi e intrapreso un percorso di formazione per insegnanti che provengono da zone anche lontane dal nostro territorio.

Il programma di formazione ha già visto quattro incontri, uno dei quali con Bruno Tognolini. Stavamo chiudendo il programma, felici dell’appoggio statale della Spagna, della trattativa in corso con il British Council e del CNL, Centre National du Livre, quando è arrivato il Coronavirus, ma non ci siamo perse d’animo e abbiamo fatto il primo incontro di formazione on-line.

E’ arrivata anche la primavera, il 21 marzo, giornata mondiale della Poesia. Costretta in casa, ma con il Junior Poetry Festival che mi tiene compagnia, mi sono collegata con i tanti amici nel mondo, scrittori, poeti, editori, e insieme stiamo pensando di unirci nel Festival e di lavorare, affinché le insegnanti che fanno scuola grazie alla tecnologia possano lavorare anche con la poesia, quella italiana, inglese, francese, tedesca e spagnola.Non lasciamo soli i ragazzi, li aiutiamo con la poesia, una forma di comunicazione breve e intensa.

Donatella Bisutti, poetessa, che con “L’abero delle parole” aiutò tante insegnanti ad affrontare il tema della poesia, ha ristampato per Feltrinelli “La poesia salva la vita” e ne sono felice, perché il recupero delle cose che hanno senso, penso sia il primo insegnamento di questa crisi. Abbiamo la primavera davanti per pensare e agire.

Le Printemps de Poetès, la manifestazione che si tiene in Francia, aveva scelto Il Coraggio come tema per questa ventiduesima edizione. Non sono riusciti a svolgere l’intero programma per adulti e per ragazzi e sono lieti di unirsi a noi. Negli Sti Uniti il mese dedicato alla Poesia è aprile.

April is the cruellest month, breeding,
lilacs out of he dead land, mixing
memory and desire, stirring
dull roots with spring rain.
winter kept us warm, covering
earth in forgetful snow, feeding
a little life with dried tubers.

Proseguendo la sua The Waste Land, T.S.Eliot inserisce altri idiomi, tedesco, francese, e così faremo noi con le nostre poesie.

Un altro aspetto che voglio sottolineare in questa primavera di Poesia è che fra i nominati per il premio Hans Christian Andersen c’erano due poeti, il nostro Roberto Piumini e l’inglese John Agard, autore di “Young Inferno”, illustrato da Satoshi Kitamura. John è afro-guyanese e Satoshi è giapponese, un bell’intreccio per affrontare Dante. E sarà bello il giorno in cui un Poeta per ragazzi sarà premiato al pari di un narratore.

Molti anni fa, nell’Europa della riscostruzione, dopo le macerie, mentre Jella Lepman insieme a scrittori, editori , studiosi, fondava l’associazione IBBY, di cui fu presidente l’Italiano Enzo Petrini, a Firenze veniva istituito un premio alla memoria di Laura Orvieto e questo premio comprendeva la categoria di Poesia, detta Canzoniere, più avanti nel tempo poi cancellata.

A Castel Maggiore, oltre al Junior Poetry Festival, stiamo costruendo una grande biblioteca nel verde. Qui avrà sede il Centro internazionale di Poesia per ragazzi e se IBBY Italia sarà dei nostri ne saremo immensamente felici. Potremmo immaginare, insieme, un legame con la Internationale Jugendbibliothek di Monaco, ad un ora di aereo da Bologna, città che alla letteratura per Ragazzi ha dato e continua a dare un grande contributo.

(Illustrazione di Marco Somà, tratta da G. Leopardi “L’infinito”, Einaudi Ragazzi)


Grazia Gotti

Laureata in Pedagogia, co-fondatrice della Libreria per ragazzi Giannino Stoppani e dell’Accademia Drosselmeier, scuola per librai e giocattolai. E’ membro di IBBY Italia.


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