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Se Oliver Twist…

 

Questo non è stato mese lieve per il nostro paese. La mia impressione è che gran parte del mondo adulto semplifichi, anziché approfondire, urli anziché tacere: per riflettere e per rispettare il dolore.

Una delle semplificazioni alla quale siamo sottoposti vuole convincerci che le difficoltà dell’Italia derivino in gran parte da un’invasione di stranieri, poveri e disposti a tutto, e che la soluzione sia la chiusura dei porti, quella dei campi rom e la cacciata degli immigrati. Le colpe sono degli altri, mai nostre. Il cammino, temo, sarà lungo per ricostruire una consapevolezza, una coscienza capace di affrontare i problemi con lungimiranza e sapienza.

Quello che possiamo fare, oltre ad assumere comportamenti responsabili, è offrire strumenti ai più piccoli, per nutrire mente e cuore. Questa è la missione di IBBY, che attraverso i libri costruisce ponti di conoscenza e di pace.

Fare del nostro meglio, significa anche porre attenzione a quello che succede intorno a noi. In questa estate, leggiamo e sentiamo parlare di caporalato, di persone che lavorano nei campi di pomodori a 3 euro l’ora e di sfruttamento in tanti settori lavorativi, addirittura in quello del libro. Stiamo assistendo forse ad una perdita di diritti, come quello di un lavoro giustamente retribuito e con orari dignitosi, conquistati con tempo e fatica da uomini e donne?

E allora, visto che vogliamo creare “ponti di libri”, per sfuggire dall’ignoranza ed esercitare un pensiero libero, vi proponiamo di cercare nella bibliografia della BILL libri che possano aiutare bambine e bambini, ragazzi e ragazze a comprendere il momento presente e affrontarlo con consapevolezza. Quella consapevolezza che sta dentro la parola “legalità” della BILL: una legalità condivisa, basata su quella bussola imprescindibile che è la nostra Costituzione, la quale mostra come diritti e doveri vadano di pari passo, perché chi l’ha scritta e pensata, sapeva bene che calpestare i diritti significa impedire una convivenza civile e costruttiva.
Si può iniziare dai più piccoli, con un albo come Il mondo è tuo (Riccardo Bozzi) e proseguire con Il Cammino dei diritti (Janna Caroli, Andrea Rivola).
Ai più grandi, per capire cosa sia lo sfruttamento del lavoro nei paesi da cui partono persone in cerca di un futuro migliore, proponiamo di leggere la Storia di Iqbal, di Francesco D’Adamo. E per avere un’idea di cosa stia accadendo qui da noi, vale la pena leggere L’Estate che conobbi il Che, di Luigi Garlando, che ha sempre una grande capacità di raccontare la Storia dentro le storie e renderla viva. E mentre cito questo libro, me ne viene in mente un altro, che sempre affronta la crisi economica nel nostro occidente: un libro, che non è presente nella Bill (ma ce ne sono altri della sua autrice) Crack! Un anno in crisi, di Marie Aude Murail.
Un classico aiuta sempre, e in Oliver Twist di Charles Dickens possiamo sentire con potenza cosa siano le ingiustizie, che esistono non soltanto perché ci sono individui irresponsabili e criminali, ma perché forse non ci occupiamo abbastanza delle regole che dovrebbero impedire lo sfruttamento delle persone.

Come è successo? Ci siamo distratti? Tanti anni di “cammino dei diritti”, e ora?
Ci vuole tempo, scrivevo all’inizio, ma bisogna continuare con determinazione e lungimiranza a far crescere il pensiero e la consapevolezza, per affrontare la complessità, per costruire la democrazia.

Per questo, IBBY Italia porterà la BILL all’imminente Congresso internazionale di IBBY ad Atene, per rilanciare la costruzione di un “ponte di libri”, che costruisca la comprensione tra i popoli e offra vaccini contro ogni forma di razzismi e ignoranza.

 

Riccardo Bozzi, Il mondo é tuo, Terre di Mezzo

Janna Caroli, Andrea Rivola, Il Cammino dei diritti, Fatatrac

Francesco D’Adamo, Storia di Iqbal, E.Elle

Luigi Garlando, L’Estate che conobbi il Che, Rizzoli

Marie Aude Murail, Crack! Un anno in crisi, Giunti

Charles Dickens, Oliver Twist

 

(illustrazione di Giulia Orecchia)


Della Passarelli

Della Passarelli è nata e vive a Roma. Nel 1990 ha fondato la Sinnos, casa editrice per bambini e ragazzi. La convinzione che i libri, la loro diffusione e l’accesso garantito alla lettura siano vitali per una società democratica, più giusta e con più speranza per il futuro, ha spinto lei e la Sinnos a realizzare diversi progetti nazionali per il sostegno alla lettura, fra cui "Le Biblioteche di Antonio”. Per le stesse ragioni è socia di IBBY Italia da diversi anni, partecipa ai suoi progetti e iniziative e dal 2017 è membro del Consiglio Direttivo in rappresentanza di AIE – Associazione Italiana Editori.
Insegna “Lingua e letteratura italiana” all’American University of Rome


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