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Leggere rende liberi

Illustrazione di Squaz

La bibliotecaria Fabiola Bernardini, a Todi, è stata rimossa dal suo incarico di direttrice di biblioteca, perché ha rifiutato di escludere e allontanare alcuni libri per ragazzi dai suoi scaffali, come richiesto dall’amministrazione della sua città.
Come sezione italiana della maggiore no profit mondiale, che si occupa di diritto e accesso al libro nell’infanzia e nell’adolescenza, desideriamo esprimere netto dissenso e preoccupazione riguardo a questa scelta e vicinanza alla bibliotecaria, che ne è protagonista. Non è la prima volta che i libri per ragazzi sono oggetto di censura e battaglie ideologiche, anche nel nostro Paese e, ancora una volta, ci sembra necessario ragionare sul ruolo della libertà di lettura, di espressione, di scelta. Lo facciamo quotidianamente con l’impegno volontario, in rete con 77 paesi di tutto il mondo, perché i libri per ragazzi sono termometro di pace e convivenza civile.
Già anni fa ricordavamo, in occasione di un altro episodio di censura bibliografica a Venezia, come Jella Lepman, fondatrice di IBBY, comitato mondiale dedicato ai libri per ragazzi, avesse scelto di usare i libri per bambini e ragazzi come ponti per ricostruire, in un’Europa devastata dalla Seconda Guerra Mondiale, un’idea di futuro, basata sul rispetto delle differenze, in nome di un’unità che nasce dal dialogo.

I libri per l’infanzia regalano la possibilità di attivare l’immaginario, offrono ai bambini l’occasione per superare barriere materiali e immateriali, e la bibliodiversità aiuta a crescere e a conoscere il mondo e se stessi.
IBBY Italia ha nel suo statuto il compito di rendere accessibile i libri, garantirne la circolazione, la condivisione e la diffusione, anche nei luoghi geograficamente remoti o disagiati.
Un compito che si esplica con azioni, le più diverse, volte a sottolineare la necessità di contribuire a creare, per bambini e ragazzi, una qualità della vita basata sul rispetto, una qualità della vita che si costruisce, prima di tutto, attraverso uno sguardo aperto e limpido verso il mondo, verso i diversi mondi possibili e le narrazioni.

La presa di posizione del sindaco di Todi rinnova il nostro sconcerto di fronte a forme di limitazione della libertà di espressione.

Perché, come ricorda l’AIB (Associazione Italiana Biblioteche), le biblioteche pubbliche “esistono per promuovere libertà di espressione, confronto delle idee, pensiero critico” e le bibliotecarie e i bibliotecari garantiscono che questo avvenga.

IBBY Italia sostiene il pensiero critico e la libertà di espressione nei libri, in tutti i libri, in modo particolare in quelli per ragazzi che sono al centro dell’agire dell’associazione.

La Presidente Silvana Sola, il direttivo IBBY Italia: Franco Fornaroli, Emy Beseghi, Nicoletta Gramantieri, Giovanna Malgaroli, Elena Pasoli, Della Passarelli, Deborah Soria, Marcella Terrusi, David Tolin, Ilaria Tontardini, la segreteria Chiara Nicolodi.

#NoiSiamoConFabiolaBernardini


IBBY Italia

IBBY Italia è un’associazione di volontari che si dedica alla promozione del libro è della lettura. IBBY Italia è la sezione italiana di IBBY International di cui fanno parte più di 70 Paesi membri


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