Blog


Una ragazzaccia che ama le regole

BILL è l’acronimo della Biblioteca della Legalità, un progetto che IBBY Italia ha condiviso insieme a compagni di strada diversi (come potete leggere sul nostro sito, nella pagina dedicata). E l’ultima “L” sta per Libera, una delle associazioni che ha voluto la nascita della BILL.
A me piace considerare “libera” anche come aggettivo.
Si può pensare BILL come una “ragazzaccia”, difficile da imbrigliare in un ruolo o in una definizione. Se ne va in giro per biblioteche e scuole italiane, porta storie: qualcuna la perde, molte ne trova. E’ attenta e pronta al cambiamento, ma non dimentica e coltiva l’importanza della memoria.
Il termine legalità a qualcuno fa arricciare il naso, si dice possa avere una connotazione “questurina”.
In questi ultimi mesi, ho seguito il lavoro su La Costituzione in Tasca, un libro che ho voluto nel catalogo di Sinnos, dopo aver ascoltato la formazione, tenuta dalle magistrate Elisabetta Morosini e Valeria Cigliola. Per forza di cose, ma con molto piacere, ho riletto la Costituzione e, per la prima volta, ho letto alcuni dei discorsi di padri e madri costituenti. Ecco! E’ questa legalità che mi piace e che sta dentro il nostro progetto. Regole condivise e ragionate, principi da mantenere vivi con le nostre azioni quotidiane. Questo c’è nei libri della BILL, che viaggiano in valigie e circolano nelle scuole.
Appariranno come testi sovversivi per chi pensa che l’io, la propria pancia e il proprio desiderio debba prevalere su tutto; libri destabilizzanti, per chi ritiene che gli altri contino poco; sicuramente libri rivoluzionari, per un pensiero antidemocratico, di destra, qualunquista.
Non sono tempi facili per le regole condivise, per una legalità fondata sui diritti e i doveri e sulla partecipazione di tutti.
Assistiamo all’avanzamento delle destre in Europa, alla crescita di frustrazione e di “indifferenza politica”, come l’ha definita Piero Calamandrei nel Discorso sulla Costituzione del 1955 http://www.napoliassise.it/costituzione/discorsosullacostituzione.pdf. Questo non accade solo in Italia, ma anche in molti Stati europei.
Poi ci sono paesi dove la “legalità” è, al contrario, sinonimo di sopruso e sopraffazione. Perché le dittature fanno “per legge” orribili cose.
Per questi motivi, alla prossima assemblea internazionale di IBBY , che si terrà ad Atene a fine agosto (http://www.ibbycongressathens2018.com), IBBY Italia ha deciso di portare, oltre al progetto “Silent Book. Final destination Lampedusa”, anche quello di BILL, per creare un bibliografia internazionale, per scambiare e condividere pratiche, affinché il maggior numero di bambine e bambini apprendano, con i libri e le storie, l’esercizio della democrazia, del rispetto degli altri, della partecipazione e della lungimiranza. In questo modo, si prosegue a costruire ponti.

Della Passarelli

Della Passarelli è nata e vive a Roma. Nel 1990 ha fondato la Sinnos, casa editrice per bambini e ragazzi. La convinzione che i libri, la loro diffusione e l’accesso garantito alla lettura siano vitali per una società democratica, più giusta e con più speranza per il futuro, ha spinto lei e la Sinnos a realizzare diversi progetti nazionali per il sostegno alla lettura, fra cui "Le Biblioteche di Antonio”. Per le stesse ragioni è socia di IBBY Italia da diversi anni, partecipa ai suoi progetti e iniziative e dal 2017 è membro del Consiglio Direttivo in rappresentanza di AIE – Associazione Italiana Editori.
Insegna “Lingua e letteratura italiana” all’American University of Rome


Condividi

Ti potrebbe interessare anche

Al di là del mare


9 Settembre 2019
Sostieni IBBY Italia!
Fai una donazione
Consiglia agli amici
Condividi sui tuoi social